Condannato il Ministero della Salute Tribunale Catania: sbagliata tecnica somministrazione.
3 milioni di danni
Il Tribunale di Catania ha condannato il Ministero della Salute a pagare i danni procurati dalla tecnica di vaccinazione a un militare che ha contratto l'epatite cronica prima di partire per una missione all'estero.
Secondo il difensore del ricorrente, l'avvocato Silvio Vignera, il risarcimento complessivo è di circa 3 milioni di euro.
Il Ministero della Salute dovrà risarcire con un milione di euro entro 60 giorni i due eredi di una donna di 77 anni morta nel 2010 per gli esiti di un’epatite cronica Hcv, diagnostica nel 1992, contratta dopo una trasfusione in un ospedale siciliano. E’ quanto ha stabilito il Tar di Palermo che, per eseguire il provvedimento, ha nominato come commissario ad acta, «in caso di ulteriore inerzia», il segretario generale della Presidenza del consiglio dei ministri.
NOI NON CI FERMIAMO! ANCORA UNA VOLTA IN DIFESA DEI BISOGNOSI.
CONTAGIO EPATITE DA EMOTRASFUSIONE E SUCCESSIVO DECESSO DELLA VITTIMA.
TAR PALERMO: IL MINISTERO PAGHI ENTRO 60 GIORNI
Nonostante il sistema giudiziario sia momentaneamente e parzialmente “fermo” a cagione dell’emergenza epidemiologica da “coronavirus”, all’udienza tenutasi il 7/04/2020 abbiamo ottenuto dal TAR di Palermo, la sentenza 14/04/2020 che impone al Ministero della Salute di pagare, ai nostri indigenti ed ammalati clienti, entro 60 giorni, il risarcimento di circa un milione di euro.
CONTAGIO EPATITE DA EMOTRASFUSIONE E SUCCESSIVO DECESSO DELLA VITTIMA.
TAR PALERMO: IL MINISTERO PAGHI ENTRO 60 GIORNI
Nonostante il sistema giudiziario sia momentaneamente e parzialmente “fermo” a cagione dell’emergenza epidemiologica da “coronavirus”, all’udienza tenutasi il 7/04/2020 abbiamo ottenuto dal TAR di Palermo, la sentenza 14/04/2020 che impone al Ministero della Salute di pagare, ai nostri indigenti ed ammalati clienti, entro 60 giorni, il risarcimento di circa un milione di euro.
Buone notizie per la vittima di emotrafusione: il termine per la prescrizione decorre dalla consapevolezza del contagio e non dalla malattia.
Il TAR condanna il Ministero della Salute al pagamento degli indennizzi a vita.
BUONE NOTIZIE PER LA FAMIGLIA DELLE VITTIME DI ERRORE MEDICO. IL RISARCIMENTO VA ANCHE ALLA FAMIGLIA PER IL “CAMBIO DI ABITUDINI DI VITA”.
Importantissima sentenza, di pochi giorni fa, dalla Corte di Cassazione,la quale stabilisce che nel caso di danno da errore medico va risarcito anche il parente della vittima.
