Nel nostro articolo 16/10/2021 (pubblicato sia sulla nostra pagina facebook che sul nostro sito https://www.studiolegalevignera.it/detailNews.html?id=182) già, quando ancora veniva escluso, quasi universalmente, affermavamo invece che anche la vaccinazione Anti-Covid poteva indurre danni e, in tali casi, questi avrebbero comportato l'obbligo, dello Stato, al risarcimento/indennizzo. Con nostro successivo articolo 24/01/2022, identicamente pubblicato (sul sito https://www.studiolegalevignera.it/detailNews.html?id=192), evidenziavamo che lo stesso Stato Italiano, seppur ciò non venisse allora apertamente riconosciuto dagli addetti ai lavori, invece, apportando modifiche alla Legge 210/1992, anche in diritto estendeva l'indennizzabilità ai soggetti eventualmente rimasti danneggiati dal vaccino Anti-Covid.
Ora anche le aule di giustizia iniziano a recepire i profili interpretativi che offrivamo. Rilevante è la recentissima sentenza 26 settembre scorso riguardante il caso di una sfortunata donna vaccinata nell'aprile del 2021, danneggiata, cognitivamente, che ora vede riconosciuto il suo diritto. In un prossimo lavoro analizzeremo, analiticamente, il contenuto della sentenza. Resta sempre aggiornato, visita il sito www.atemnoprofit.it